Investi in isolamento termico e risparmi in bolletta parte 1
A volte si parte dal buon senso, soprattutto quando si vuole fare un investimento. Investire non significa solo guadagni e profitti, ma anche risparmio
Oggi parliamo di uno dei trend più interessanti della cosiddetta finanza domestica. Si tratta dell’investimento in isolamento termico.
Isolare correttamente la propria abitazione, ha innegabili vantaggi, e soprattutto risparmi in bolletta. Volgarmente questo significa meno sprechi. In inverno il calore rimarrà all’interno delle vostre pareti, e in estate l’aria del vostro condizionatore diurno non se ne andrà magicamente via tra i mille spifferi.
Inoltre si tratta di un investimento capace di rientrare in pochi anni, il cui calcolo ve lo illustreremo tra poco, grazie agli efficienti amici di my green buildings e dei loro pannelli isolanti.
Per capire se dovresti aggiungere l’isolamento termico alla tua casa, è necessario capire quanto ne è già installato e in quali posizioni. Attraverso un audit energetico professionale potresti avere tranquillamente queste informazioni, ma ti aiuterebbe anche a identificare le aree della casa che hanno bisogno di una riqualificazione in termini di tenuta all’aria.
Prima di isolare casa, è necessario assicurarsi che essa abbia una buona tenuta all’aria. Se non hai la possibilità di eseguire un audit energetico professionale (sicuramente dettagliato e in grado di ottimizzare al meglio gli interventi di retrofit energetico, anche in termini economici), è necessario quanto meno indagare su questi tre aspetti:
• dove la tua casa è o meno isolata
• quale tipo di isolamento c’è
• il valore della resistenza termica e lo spessore dell’isolante
Vediamo i dettagli:
Ispezione e Valutazione dell’Isolamento Termico Esistente
1. Verifica in soffitta, pareti e solai adiacenti a zone non riscaldate, come il garage o la cantina. In queste zone gli elementi strutturali potrebbero essere esposti, il che potrebbe facilitarti la valutazione del tipo di isolamento che è installato e il suo spessore.
2. Ispeziona le pareti esterne attraverso una presa elettrica:
•spegni l’alimentazione alla presa
•rimuovi il coperchio della presa e accendi una torcia vicino alle fessure di uscita dei cavi. Dovresti essere in grado di vedere se vi è isolamento termico nel muro e, eventualmente, capirne lo spessore
•estrai un pezzettino di isolamento, se necessario, per capire meglio di che materiale è fatto
•controlla anche in eventuali bocchette o buchi sui solai, ma anche in più parti della casa. Non è detto che l’isolamento termico sia presente ovunque
3. Controlla anche in cantina o garage. Se la casa è abbastanza vecchia, l’isolamento termico, se presente, potrebbe essere posizionato a vista, internamente, magari dietro all’intonaco. Se invece la casa non è molto vecchia, è possibile che l’isolamento termico sia stato installato all’esterno delle pareti interrate. In questo caso, ovviamente, l’isolante non è visibile.
4. Quando hai capito il tipo di isolamento che hai e con quali spessori, puoi calcolarne la resistenza termica per capire quanto isolante aggiungere e in quali posti e creare così delle vere e proprie isole ecologiche.
Fonte: My green buildings
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