Sudafrica: incentivi agli investimenti immobiliari part 2
Nel corso della prima parte del nostro articolo dedicata agli investimenti immobiliari in Sud Africa, abbiamo introdotto uno scenario ricco di possibilità. Proseguiamo la nostra analisi partendo da come viene percepito il paese dalle agenzie di rating e ampliando il discorso alle prospettive concrete di mercato.
Da un recente studio delle valutazioni di rischio delle economie dei maggiori paesi emergenti fornite da Moody’s e Standard & Poor’s (S&P), appare che il Sud Africa è l’unico Paese ad aver migliorato il suo “rating” tra i paesi considerati (Argentina, Brasile, Cile, Messico, Sud Africa, India, Cina, Thailandia, Malesia, Indonesia e Corea del Sud).
Secondo entrambe le agenzie, il rischio complessivo delle obbligazioni sudafricane (in moneta locale o in valuta estera, a breve o lunga scadenza) ed il rischio derivante dalla Bilancia dei Pagamenti sono più alti solamente di quelli del Cile.
Allo stesso livello del Sud Africa ci sono Messico, Corea e Thailandia. Più rischiosi sono l’Indonesia, il Brasile, e l’Argentina.
La SACE considera il Sud Africa nella categoria rischio paese 3. Gli investimenti esteri giocano un ruolo determinante e strategico per lo sviluppo del sistema industriale sudafricano e per l’assorbimento di manodopera. Allo scopo di incentivare l’afflusso di capitali stranieri verso investimenti produttivi, il Governo ha predisposto una serie di agevolazioni fiscali, finanziarie, tariffarie, sull’export, incentivi statali, soprattutto a favore dello sviluppo delle PMI.
Secondo il South african tourism, il settore immobiliare è tra quelli che più hanno contribuito allo sviluppo economico nel 2009. Raggiunto dall’onda che dal 2005 ha gonfiato i prezzi di mezzo mondo, anche il Sud Africa ha registrato aumenti del 20%, per poi stabilizzarsi da due anni a questa parte.
Ma, con la complicità di un cambio favorevole (un euro vale 9,5 rent), le transazioni e le locazioni sono tuttora interessanti per chi viene da fuori. I Mondiali di Calcio del 2010 hanno consentito al Paese di attrarre l’interesse delle lobbie mondiali e questa ha consentito un’inevitabile crescita in termini di valore.
A Cape Town i prezzi delle case hanno registrato a Gennaio una crescita del 23% rispetto allo stesso mese di un anno fa, secondo le stime del Residential property price range (Rppr) stilato dal Cape property services.
«Gran parte degli stranieri che acquistano una seconda casa in Sud Africa sceglie questa città – spiega Ann Davis di Pam Golding, potente agenzia immobiliare locale - spendendo tra un milione e due milioni e mezzo di rent (100mila-260mila euro circa), sufficienti per una bella casa».
Fonte:Voglio vivere così, assetsevolution.com; southafrica.net; sace.it
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siamo due pensionati veneziani, vorremmo comprare un apppartamento a hermanus di ca 100 mq
con vista sul mare.
Voremmo sapere quanto ci viene A costare ?
grazie a auguri di buon natale
Donatella e Giancarlo